LA CASA RIFUGIO

Quando se ne ravvisi la necessità, l’Associazione mette a disposizione uno strumento particolare come la Casa Rifugio, i cui obiettivi sono:
Con la piena condivisione da parte della donna, le volontarie e l’operatrice stabiliscono un percorso di aiuto e definiscono gli obiettivi da raggiungere perché ciò che si realizzi sia reale e proficuo, mantenendo come punto focale dell’intervento la persona, i suoi tempi e le sue decisioni.
All’inizio dell’anno 2005 si è ritenuto necessario, a seguito dell’entrata nella Casa Rifugio di una donna da seguire su più aspetti, inviataci dai Servizi Sociali del Comune di Crema, di inserire una nuova figura professionale, il coordinatore sociale. Tale persona si occupa di formazione ed organizzazione delle risorse associative, di conduzione dell’equipe di lavoro; di mantenimento dei contatti con le risorse e le istituzioni territoriali; di verifica del percorso di autonomia e di esperienza della donna nella casa.
La permanenza nella Casa Rifugio, nel regolamento stabilita in tre mesi, ha il carattere di soluzione temporanea, destinata a favorire l’impegno della donna ospite nella ricerca di un lavoro, di una casa e nel raggiungimento degli obiettivi.
Ciò si scontra molto spesso con difficoltà oggettive che vanno a sommarsi drammaticamente al malessere soggettivo; per esempio la difficoltà di trovare un lavoro e di conseguenza una casa, di provvedere all’educazione e istruzione dei figli, alla loro gestione e al loro mantenimento.
A causa di questo la maggior parte delle donne hanno occupato la casa per un periodo superiore a quello stabilito.
La Casa Rifugio comunque, dal momento in cui è stata resa disponibile, ha funzionato a pieno regime sino ad oggi, ospitando cinque donne, tre delle quali con i loro figli minorenni.

scarica la relazione del progetto 2005